lunedì 27 gennaio 2014

Come vorrei che fosse la cara ITALIA


  • SOVRANITA' MONETARIA



  • La sovranità monetaria, implica l'uscita dell'Italia dalla zona EURO

  • La banca d'Italia che fino al 2001 coniava le banconote deve ritornare soltanto pubblica e non può essere un ente privato.

  • Deve coniare moneta a credito e non a debito del cittadino.

  • Deve cambiare nome: Banca Popolare d'Italia.

    Attualmente Bankitalia Le quote di partecipazione al suo capitale sono per il 94,33% di proprietà di banche e assicurazioni private, per il 5,67% di enti pubblici (INPS e INAIL).

  • La nuova moneta riprenderà il suo nome originale di Lira come veniva coniata prima dell'Euro, il suo valore di cambio rispetto all' sarà di 1=1, pertanto moneta fino da 1, 2, 5 Lire £ suddivisa in centesimi da 50cent. 20cent. 10, 5 e 1cent., banconote: da 10, 20, 50, 100, 500, Lire £
  • La Lira avrà valore sia nazionale che internazionale

    Per l'acquisto o vendita di prodotti verso l'estero si potrà usare le Lire l'Euro o USD a discrezione di ogni singola Società o industria che farà uso di trading.

  • La B.P.I (Banca Popolare d'Italia) avrà agenzie in tutto il territorio nazionale in contrapposizione di altri istituti bancari privati che potranno agire nel territorio solo con valuta (€ o $)
  • La B.P.I essendo la banca di stato non avrà finalità di profitto ma solo di servizio al cittadino, quindi gli impiegati e dirigenti saranno pagati dallo stato.
  • La B.P.I dovrà garantire un interesse sui beni in deposito (cambiando la valuta in Lire) superiore dell'1% rispetto alle banche private in modo da invogliare i cittadini a versare i loro risparmi presso la banca di stato, esempio se una banca privata garantisce il 4,5% lordo (il miglior tasso effettivo è 3,77%)la banca di stato garantirà il 4,77% effettivo e garantisce il finanziamento a piccole e medie aziende e per l'acquisto della prima casa a tasso agevolato pari 2,5%. Mentre il conto corrente se onlinee a zero spese, per cartaceo viene addebitato solo il costo del cartaceo.
  • L'acquisto di prodotti all'interno del territorio Italiano deve avvenire solo ed esclusivamente in Lire e non in valuta, verranno predisposte in tutto il territorio un numero considerevole di cambio valuta tipo bancomat o ATV dove si può inserire sia banconote che carte di credito, esempio se inserisco una banconota da 50€ riceverò l'equivalente valore con una banconota da 50£.
  • In contrapposizione dei supermercati o ipercoop privati verranno istituiti centri anche statali dove verranno privileggiati i beni di consumo alimentare solo se nazionale, (prodotto in Italia) per i prodotti alimentari come carne verdure, frutta di stagione, pane e latte verranno privileggiati i prodotti a Km0 con la considerevole convenienza e risparmio, esempio nei negozi di stato o grandi magazzini non troverai le banane e altra frutta esotica dove la potrai trovare invece nei negozi specializzati, stessa cosa vale per gli agrumi (stop all'importazione di agrumi dal Marocco e dalla Spagna) ed i capi di abbigliamento e calzature saranno solo “Made in Italy”,
  • Istituzione di una tassa pari al 40% sui beni importati da paesi stranieri sopratutto dalla Cina, concorrente sleale in quanto produce beni di consumo con lo sfruttamento della classe lavoratrice impedendo di fatto l'auto difesa degli operai con i sindacati dei lavoratori.
  • Qualora un cittadino volesse recarsi all'estero, potra cambiare le Lire in € o in $ presso ogni sportello bancario B.P.I secondo l'andamento dei mercati di cambio lo stesso vale per gli operatori di trading o ditte che devono fare acquisti di prodotti di altri paesi, per esempio, se ho bisogno di acquistare un macchinario che in Italia non viene prodotto.
  • Per quanto riguarda il mercato delle autovetture di marche straniere, se sono state fabbricate in Italia non verrà applicata nessuna tassa d'importazione (questo serve ad invogliare le marche straniere ad aprire aziende nel nostro territorio) ed incentivare l'occupazione dando lavoro ai nostri connazionali. Mentre per auto e/o macchinari prodotti all'estero si dovrà pagare una tassa del 10% sul prezzo di acquisto.

    Ogni operatore economico potra a sua volta aprire conti in valuta presso ogni sportello della B.P.I



Il debito pubblico (truffa) verrà azzerato in quanto è stato estorto e creato con lo strozzinaggio delle banche usuraie ai danni del cittadino e mai punito con la legge contro l'usura, così come è previsto dalla legge (CP Art. 644) contro il reato di usura per il cittadino deve valere anche per le banche ed istituti di credito. (LA LEGGE E' UGUALE PER TUTTI). Questo principio di eguaglianza deve valere sia per il cittadino che per gli istituti di credito privati.





  • RIFORMA PARLAMENTARE

  1. Riduzione del numero dei parlamentari
    il numero dei parlamentari alla camera dei deputati che sono oltre 600 deve essere ridotto a 2 parlamentari per ogni provincia, quindi (117x2)=234 parlamentari, mentre il numero dei senatori alla camera del senato dovrà essere di 4 rappresentanti per ogni regione, quindi (20x4)=80
  2. Soppressione dei privilegi dei politici rispetto ai cittadini

    Ogni parlamentare per tutto il periodo del suo mandato percepisce uno stipendio pari a 2 volte lo stipendio base di ogni cittadino dal quale saranno dedotte le tasse come un normale impiegato in percentuale allo stipendio, (INPS e INAIL). A fine legislatura non ricevera nessun vitalizio e tornerà a svolgere il lavoro che svolgeva prima della candidatura. L'assenteismo non giustificato, per malattia o cause di forza maggiore non sarà retribuito e quindi detratto dallo stipendio, i costi per spostamenti come treno, aereo od altri non sono gratuiti ma rimborsati nello stipendio sotto la voce di spese, previo documentazione regolare. Le spese di ufficio non sono tenute in considerazione, pertanto se ogni deputato che intende fare uso di segretari se li deve pagare di tasca propria. In caso di pendenze penali a suo carico o di avviso di garanzia da parte della magistratura sarà immediatamente radiato dal suo incarico e non potrà avvalersi di nessuna immunità parlamentare, lo stesso trattamento vale anche per i senatori. Ai presidenti di ogni rispettiva camera verrà corrisposto uno stipendio pari a 3 volte lo stipendio base di un comune cittadino ed anche per loro saranno aboliti tutti i privilegi, non potranno godere di auto blu e scorte armate, (ogni parlamentare o senatore onesto non ha senso di sentirsi minacciato e pertanto richiedere la scorta armata).

  1. Revisione dei costi di spesa del governo
    drastica riduzione delle auto blu per un numero massimo di 5 per ogni ministero, pertanto: (13 ministeri per 5 auto)= 65, + 35 auto per i trasporti di rappresentanti stranieri in visita in Italia, totale 100 autovetture e relativi autisti. Drastica riduzione dei costi con tagli al personale e riduzione di stipendio di parlamentari e addetti come: uscieri, e di chi svolge un servizio di ristorazione e/o barbieri, portalettere, fattorini, addetti stampa, parrucchieri e quantaltro svolge una attività di servizio all'interno del quirinale, o di un ministro pari a: un massimo di 70.000 € annuo che diviso 13 mensilità = 5.400 euro al mese. Stessa cosa dicasi per le pensioni che non possono superare i 5.000 € al mese. Mentre per i segretari ed impiegati potranno percepire uno stipendio adeguato alla base salariale. Il capo del consiglio fin'che in carica non puo superare il tetto di 10.000 euro di stipendio mensile.
  2. Abolizione dei senatori a vita.
    Ogni senatore deve essere stato eletto dai cittadini in base alle liste delle preferenze.



In conclusione, la carriera in politica non deve essere incentivata da motivi di privelegio di una casta, ma solamente deve essere ispirata dalla disinteressata ispirazione di contribuire al bene del paese e del cittadino. Oggi come oggi trppe persone aspirano ad entrare in politica solo esclusivamente per il motivo di avvalersi dei privilegi rispetto ai normali cittadini. (fino a quando la torta sarà ghiotta tutti mirano a prendersi un propria fetta).







  • RIFORMA ELETTORALE



La riforma elettorale prevede l'abolizione o fusione di tutti i partiti suddivisa in due correnti, una di destra ed una di sinistra che potremmo chiamare come riformatori e conservatori o repubblicani e democratici non può esistere un partito di centro che una volta stà con i democratici ed una volta con i republicani con un piede a destra e uno a sinistra dipende dalla convenienza. (Casini è un esempio). Una volta che decide di stare con una corrente non può spostarsi nella corrente opposta. Un partito o movimento politico può considerarsi anche al di sopra delle parti, (cioè ne di destra, ne di sinistra) in quanto non mi sembra giusto il costume di volere dare a tutti i costi una etichetta alle varie correnti come vi fosse una suddivisione di classe, ovvero, come in passato si riteneva che la corrente di sinistra appartenesse alla base elettorale dei lavoratori, mentre quella di destra dei borghesi e benestanti, NO tutto questo deve essere cancellato e rivisto sotto un'ottica più moderna che appartenga alla cittadinanza Italiana, non vedo perché un lavoratore o un artigiano o un borghese non debba condividere le stesse idee di un partito al di sopra delle parti, visto che siamo tutti cittadini Italiani che condividono le proprie idee e la libertà di esprimersi.

I seggi verranno suddivisi in proporzione alla scelta dell'elettorato. Perchè le elezioni siano convalidate la maggioranza non deve essere inferiore al 60% dell'elettorato, se il risultato non supera questa quota + 1 si deve passare a nuove elezioni con richiamo dei cittadini che si sono astenuti a rispettare anche i doveri e non solo i diritti. Qualora un cittadino intenda astenersi (libero principio che va rispettato) dal proprio dovere non può ambire ai diritti acqusiti dall'elettorato, quindi deve essere consapevole che può scegliere di stare dentro o fuori, e se decide di stare fuori non ha il dirtto di lamentarsi se le cose non vanno come vorrebbe che andassero, questo deve essere chiaro per tutti.



Abolizione del risarcimento elettorale alle varie correnti di partito. La campagna elettorale deve autofinanziarsi attraverso i contributi dei suoi sostenitori. I candidati alle due camere devono essere votati dall'elettorato secondo una lista di partecipazioni suddivisa per ogni singola provincia (camera dei deputati) e regione (camera del senato) ogni concorrente deve presentare un suo curriculum vitae per la trasparenza che può essere messo in rete oppure tramite cartaceo da depositare presso i comuni e alle province di appartenenza disponibile alla richiesta dei cittadini che vogliono conoscere il personaggio che sceglieranno per essere rappresentati in parlamento e al senato. Ogni partito o movimento che non supera la soglia di sbarramento va cancellato e non può percepire alcun compenso pubblico per risarcimento elettorale. Qualora si intendesse concorrere a nuove elezioni, ogni movimento o partito che volesse candidarsi deve avere un minimo di consensi pari al 5% dell'elettorato, creare un logo con il quale volesse concorrere alle elezioni e presentarlo almeno 60 giorni prima della data delle elezioni con il numero di firme raccolte sufficiente alla candidatura questo deve valere sia per le regionali che per le legislative, naturalmente per le regionali il 5% necessario di firme va calcolato nell'ambito dell'elettorato di ogni singola regione. Tutti i partiti che dopo lo scruttinio non hanno superato la soglia di sbarramento vengono automaticamente cancellati ma potranno mantenere le loro sedi per concorrere alla prossima legislatura. Ogni sede regionale o comunale deve autofinanziarsi con la sottoscrizione e tesseramento da parte dei cittadini che vorranno aderire. Secondo lart. 49 della costituzione Italiana:Tutti i cittadini hanno diritto di associarsi liberamente in partiti per concorrere con metodo democratico a determinare la politica nazionale.





  • MINISTERO DELLA DIFESA, RIFORMA.



Il ministero della difesa deve essere garante e rilegato al solo territorio del suolo Italiano, pertanto:

  1. Ritiro dei militari italiani dai paesi stranieri
  2. riforma o uscita dal patto atlantico.
  3. Confisca dei territori occupati dalle basi NATO, (i soldati americani in stanza in Italia devono tornare a casa loro negli States) e portare con se tutti gli armamenti ed arsenali militari incluso le basi missilistiche che sappiamo che sono disloccate nel nostro territorio. La guerra fredda è finta già da diversi anni e quindi non c'è motivo che siano presenti basi americane nel nostro territorio.
  4. I militari in tempo di pace devono contribuire alla forza civile in caso di calamità, come terremoti, alluvioni, etc. e possono essere utilizzati in missione di soccorso verso altri paesi colpiti da calamità naturali, specialmente nel terzo mondo ma mai usati per interventi armati.



  • RIFORMA DELLE PENSIONI.



  1. Ripristino dell'eta di pensionamento per vecchiaia a 65 anni per gli uomini e 60 per le donne, ogni cittadino\na è libero di scegliere se interrompere il lavoro ed andare in pensione, oppure continuare a lavorare e percepire solo il 50% della pensione, questo vale sia per i lavoratori dipendenti che per gli autonomi iscritti alla camera di commercio.
  2. Taglio delle superpensioni (pensioni d'oro) ed istituzione di una pensione sociale rapportata al costo effetivo della vita (revisione dei minimi e dei massimi) la pensione massima non può superare di 7 volte la minima. Esempio se la minima è fissata a 1200£ la massima arriverà a:(1200x7)=8400£ questo vale per tutti; classe politica militare e privata.
  3. La pensione è conteggiata sulla denuncia dei redditi secondo la scala di categoria. Naturalmente per un reddito massimo inferiore a 25.000 £ annuo sono esonerati dalla tassa.
  4. Revisone dei minimi tassabili e percentuale massima della scala piu alta.
    Il minimo tassabile che deve fare la dichiarazione Irpef viene fissata a 25.000 £ all'anno il tetto massimo in percentuale non supera il 35% dell'imponibile. Questo per invogliare le persone fisiche a pagare le tasse e non evadere, il falso in bilancio deve essere punito con la reclusione da tre a sei anni ed al risarcimento al fisco dell'ammontare evaso secondo una stima di valutazione dei beni mobili ed immobili dell'evasore famigliari inclusi.
Claudio Zapparoli



Cittadino Italiano

nato a: Sermide (MN) il:19 gennaio 1948

Codice Fiscale:ZPPCLD48A19I632R

Residente: Via P. Tosti, numero civico: 28, Modena, Italia.



Tel. Cellulare: 3248783721