lunedì 3 febbraio 2014

GOVERNO LADRO


Governo respinge nostre proposte per aiutare il settore agricolo



Bocciati i nostri emendamenti per esentare i pccoli agricoltori dall'obbligo di comunicazione a fini IVA e per sospendere i versamenti del sistema quote latte. L'agricoltura e gli agricoltori non sono la priorità per questo Governo.



Di questo ci eravamo accorti da tempo, ma l'ultima beffa, se possibile, lo dimostra maniera ancora più evidente: i nostri due emendamenti al decreto “Destinazione Italia” sulla soppressione dell'obligo di comunicare le operazioni rilevanti ai fini IVA per i piccoli agricoltori e la sospensione delle trattenute e dei versamente previsti dal sistema delle quote latte sono stati, infatti, dichiarati inammissibili.

É sempre più evidente ormai che le logiche di parte o di partito prevalgono sulle esigenze dei cittadini e in questo caso degli agricoltori, nonché dei consumatori, ovvero noi, già in estrema difficoltà.



Sorprende infatti che i nostri emendamenti siano stati respinti per estraneità di materia quando ogni giorno il Governo approva provvedimenti contenenti disposizioni del tutto eterogenee: ma la ricapitalizzazione di Banca d'Italia non è materia estranea all'Imu?



“”Noi ripresenteremo gli emendamenti all'esame dell'Aula; se non verranno accolti e votati il Governo e la maggioranza ne risponderanno ad agricoltori ed allevatori;



perché il vero danno lo farnno a loro, non di certo a noi”,



Filippo Gallinella

Portavoce M5S Camera



 
 
 
 
 
 
QUESTO LO AGGIUNGO IO.


È una vergogna che il PD, partito di sinistra, storicamente attento ai problemi dei lavoratori, e delle classi “inferiori popolari” e non benestanti sia diventato così altamente menefreghista di fronte ai bisogni del Paese, ma soltanto estremamente attento alla salvaguardia dei propri privilegi personali per restare bene incollati con il culo sulle poltrone, ma state attenti perché il popolo è palesamente stanco di pagare sempre.



Claudio Zapparoli.

Una voce di popolo, che rinuncia ad essere soffocata con le solite menzogne della “CASTA” di regime




POVERINA... TUTTI CONTRO DI LEI


La Boldrini è da comprendere.

In lei è permeata una tipica cultura fascista.

Nella sua amata ignoranza e semplicità non riesce a comprendere le voci fuori dal coro.

Non riesce a comprendere ciò che è lontano dalla sua condizione agiata di alta borghesia.

Ve la ricordate la bruttissima frase durante il funerali di quei due poveri coniugi marchigiani?

Non immaginavo ci fosse così tanta povertà” disse.

Perché nei suoi hotel 5 stelle, nei suoi aperitivi mondani la povertà non era compresa ne da comprendere

Troppo abituata a strumentalizzare, per il suo precedente lavoro, la vita e la morte di rifugiati disperati.

Lei li accoglieva con benevolenza, con le lacrime sempre pronte ai fotografi, e poi tornava nei suoi hotel lussuosi a godersi la vita.

Ricorda un po’ i coloni che sfruttavano gli schiavi ma si vedevano come dei benefattori.

Il suo essere culturalmente fascista, più che dipeso dagli studi, ben potrebbe avere un carattere di tipo psicologico e patologico.

Non prendiamocela con lei, tanto non capirebbe comunque.

Andrea Colletti
Portavoce M5S Camera