La Boldrini è da comprendere.
In lei è permeata una tipica cultura fascista.
Nella sua amata ignoranza e semplicità non riesce a comprendere le voci fuori dal coro.
Non riesce a comprendere ciò che è lontano dalla sua condizione agiata di alta borghesia.
Ve la ricordate la bruttissima frase durante il funerali di quei due poveri coniugi marchigiani?
“Non immaginavo ci fosse così tanta povertà” disse.
Perché nei suoi hotel 5 stelle, nei suoi aperitivi mondani la povertà non era compresa ne da comprendere
Troppo
abituata a strumentalizzare, per il suo precedente lavoro, la vita e
la morte di rifugiati disperati.
Lei li accoglieva con benevolenza, con le lacrime sempre pronte ai fotografi, e poi tornava nei suoi hotel lussuosi a godersi la vita.
Ricorda un po’ i coloni che sfruttavano gli schiavi ma si vedevano come dei benefattori.
Il suo essere culturalmente fascista, più che dipeso dagli studi, ben potrebbe avere un carattere di tipo psicologico e patologico.
Non prendiamocela con lei, tanto non capirebbe comunque.
Andrea Colletti
Portavoce M5S Camera

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